Alloro o lauro

Laurus nobilis L.

Famiglia botanica: Lauracee 

Tipo: Medicinale commestibile

Habitat: Macchie, boschetti, lungo le coste, area Mediterranea

Parti utilizzate: Foglie (raccolte tutto l’anno) e frutti (in piena maturazione)

Curiosità: Con una corona di lauro, il senatore romano Orso dell’Anguillara incoronò l’8 aprile del 1341, in Campidoglio, Francesco Petrarca, che aveva dedicato a questa pianta alcuni sonetti allegorici che interpretavano il mito di Apollo e Dafne. Da allora Dafne-Laura rappresentò l’intelletto e la Sapienza. Oggi chi conclude il percorso universitario si “laurea” e viene festeggiato con una corona di alloro. Nel Medioevo si usava il decotto di due manciate di bacche come pediluvio per i piedi doloranti e affaticati. Il lauro fu usato per secoli come rimedio per molte malattie, in particolare contro la peste. Ancor oggi lo si usa per rinfrescare gli ambienti: mettere dei rametti negli armadi, allontana le tarme. È un ottimo antiparassitario naturale contro gli insetti di cereali e di legumi.

Utilizzo: Infuso foglie: 3 g in 100 ml di acqua, 4-5 tazze al giorno come tonico, digestivo, carminativo, espettorante. Decotto foglie: 300 g in 3 l di acqua nella vasca per bagni tonificanti. Frutti contusi: si ricava un olio utilizzato per effettuare frizioni tonificanti, lenitive e anti-cellulite; con l’olio si lavora il famoso sapone di Aleppo utilizzato per tutte le pelli delicate e sensibili. Aggiungendo 20 g in 100 ml di olio di oliva si ricava un olio medicato per frizioni in caso di dolori reumatici e contusioni. Infuso bacche: 200 g in 2 l di acqua per bagni antifatica e lenitivi. Olio essenziale: 50-100 ml in 1 l di olio di mandorle per trattare dolori reumatici, psoriasi, alopecia e micosi; 20-30 ml in 1 l di olio per applicazioni su ulcere e contusioni.

Come si usa: Infuso, tintura madre, olio essenziale, decotto, frutto contuso.

Prescrizioni: Astenia, dolori reumatici, alopecia, raffreddore, ritenzione idrica, tosse, bronchiti, tracheiti, iperidrosi, cattiva digestione, micosi, ulcere, psoriasi.

Azione: Foglie: digestiva, carminativa, espettorante, antispastica, tonica, emmenagoga. Frutti: antidolorifica, tonica