Brugo, Erica

Calluna vulgaris (L.) Hull.

Famiglia botanica: Ericacee

Tipo: Medicinale

Dove si può trovare: Brughiere, torbiere, cespuglieti, boschi di conifere da 0 a 2750 m di altezza.

Parti utilizzate: Sommità fiorite (raccolte da luglio a ottobre).

Curiosità: L’Erica o brugo chiamata così perchè è una pianta tipica della brughiera e proprio il suo habitat desolato ha reso la pianta simbolo di solitudine, sicché donare un fiore di Erica significa chiedere un poco di affetto e compagnia.

Usi: Infuso parti aeree: 5 g ogni 100 ml di acqua, 1-3 tazzine al giorno come antireumatico. Decotto parti aeree: 3 g ogni 100 ml di acqua, 2-4 bicchieri al giorno, come antireumatico; 6-8 bicchieri in caso di cistite; 10 g in 100 ml come empiastro in caso di artriti e reumatismi; 5 g in 100 ml per lavande vaginali come antisettico. Sciroppo: 2-8 cucchiai al giorno come antireumatico. Macerato glicerico parti aeree: 30-50 gocce per 3-4 volte al giorno in caso di cistiti, prostatiti, calcolosi renale, artrite reumatoide, leucorrea. Miele: 2-3 cucchiai al giorno nelle infezioni urinarie. Polvere: come starnutatoria.

Come si usa: Infuso, decotto, sciroppo, macerato glicerico, miele.

Prescrizioni: Reumatismi, cistiti, calcolosi renale, gotta, artrite reumatoide, leucorree. 

Azione: Parti aeree: diuretica, disinfettante, sedativa, astringente dell’apparato urogenitale, stomachica, antireumatica.