Cardo mariano

Silybum marianum (L.) Gaertner

Famiglia botanica: Asteracee
Tipo: Medicinale commestibile
Dove si può trovare: Tra i ruderi, nelle siepi e lungo le vie, fino a 1100 m di altezza

Parti utilizzate: Frutti (acheni; raccolti in luglio-agosto), radici (in primavera e in autunno), foglie e fiori (in primavera).

Curiosità: Le macchie bianche sulle foglie si pensava fossero il latte della Madonna caduto mentre allattava Gesù bambino durante la fuga in Egitto, quando, al sopraggiungere di un gruppo di cavalieri, si nascose dietro un cespuglio di cardi spinosi. Ricerche recenti hanno dimostrato che la silibina contenuta nei frutti esplica azione antiossidante e preventiva delle patologie tumorali.
Usi: Foglie e fiori: le foglie giovani possono essere consumate in insalata, il germoglio centrale è commestibile, ed i ricettacoli dei fiori possono essere cucinati e mangiati come i carciofi coltivati. Acqua di cottura: l’acqua di cottura di fusti e giovani foglie si usava in tradizione popolare per il lavaggio di piaghe e ferite. Polvere di radice: 2-4 g al giorno (come emmenagogo e diuretico), oppure 2-3 g per 3-4 volte al giorno come febbrifugo. Polvere di acheni: un cucchiaino due volte al giorno come tonico colagogo e carminativo nelle digestioni lunghe e difficili. Decotto di radice: 2g in 100 ml di acqua. Dose: 2-3 tazze al giorno (come emmenagogo e diuretico), 4-6 volte al giorno come febbrifugo. Decotto di acheni: 4 g in 100 ml di acqua. Dose: 2-3 tazze al giorno (giorno come tonico colagogo e carminativo nelle digestioni lunghe e difficili). Tintura madre: 20 g di acheni in macerazione in 100 ml di alcol a 70 °C per 10 giorni, con gradazione finale di circa 50 °C. Dose: 30-60 gocce, 3 volte al giorno (per intossicazioni epatiche, insufficienze epatiche, emorroidi, calcoli biliari).
Come si usa: Foglie fresche, polvere, decotto, tintura madre
Prescrizioni: Digestione difficile, intossicazioni, insufficienza epatica, emorroidi, calcoli biliari, dolori mestruali, allattamento, ipotensione.
Azione: Radice: Diuretica, emmenagoga, febbrifuga. Frutti: amaro-tonica, carminativa, colagoga e vacosostrittrice (emostatica), epato-protettiva. Foglie: aperitiva, antitterica, decongestionante delle vie biliari.