Mirtillo rosso

Vaccinium vitis-idaea L.

Famiglia botanica: Ericacee

Tipo: Medicinale commestibile

Dove si può trovare: Regioni montuose dai 300 ai 3.000 m di altezza, in Italia settentrionale.

Parti utilizzate: Foglie (raccolte a giugno) e frutti (raccolti a fine estate).

Curiosità: In Irlanda e Scozia si celebra “la domenica del mirtillo”, dedicata a raccogliere le bacche di mirtillo rosso e poi a preparare crostate, composte e sciroppi.

Usi: Estratto alcolico bacche fresche: 20 g bacche fresche in 100 ml di alcol o grappa a 40° a macerare per 15-20 giorni, si filtra; assumere 20-40 gocce per 2-3 volte al giorno. Decotto foglie: 5 g foglie ogni 100 ml acqua, per 2-3 volte al giorno come antisettico uro-genitale. Macerato glicerico frutti: 25 gocce 2 volte al giorno in caso di dismenorrea. Frutti freschi:  da mangiare freschi come astringenti o per fare marmellate.

Come si usa: Decotto, gemmoderivato, fresco.

Prescrizioni: Cistiti, prostatiti, uretriti, gotta, artriti, colite spastica, fibromi uterini, stipsi, cisti ovariche, dismenorrea.

Azione: Foglie: antiurica, antisettica apparato urogenitale. Frutti: si utilizzano freschi per confezionare marmellate, spasmolitico, come coadiuvante in caso di fibromi uterini, cisti ovariche, osteoporosi.