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Finocchio

Foeniculum vulgare L.

Famiglia botanica: Ombrellifere
Tipo

Medicinale e commestibile.

Dove si può trovare

Nelle zone incolte, nei greti dei torrenti, margini strade assolate, tra 0 e 1000 m di altezza

Parti utilizzate

Frutti (raccolti da agosto a novembre) e radici (raccolte da settembre a novembre)

Curiosità

Il modo di dire “lasciarsi infinocchiare” come sinonimo di farsi imbrogliare, deriva dall’abitudine degli osti poco onesti  che offrivano, prima dell’assaggio, del finocchio che possiede la proprietà di alterare il palato e ingannare l’eventuale sapore di aceto del vino da acquistare.

Usi

Frutti essiccati in polvere: 1-4 g al giorno come carminativo e nelle affezioni respiratorie. Infuso frutti: 5 g ogni 100 ml di acqua, 2-5 tazze al giorno come digestivo, carminativo. Infuso frutti: 10 g ogni 100 ml di acqua come galattogogo, antisettico fluidificante respiratorio. Decotto di radice: 3 g ogni 10 ml di acqua, 2-3 tazze al giorno come depurativo, diuretico. Infuso di radice: 5 g ogni 100 ml, 3-5 bicchieri al giorno come diuretico, sudorifero. Estratto fluido di frutti: 1-2 g al giorno, come diuretico e antisettico respiratorio e urinario. Olio essenziale: 3-10 gocce, 2-3 volte al giorno come carminativo, digestivo e nelle infezioni urinarie.

Preparazioni

Infuso, decotto, estratto fluido, olio essenziale.

Prescrizioni

Problemi digestivi, fermentazioni intestinali, flatulenze, alitosi, problemi alle vie respiratorie, catarro, aiuto della montata lattea, aromatizzante, antisettico, problemi oftalmici

Azione

Radici: proprietà diuretiche, sudorifere, depurative, decongestionanti oculari. Frutti: proprietà carminative, inducono aumento della saliva, toniche, aperitive, digestive, espettoranti, galattagoghe, emmenagoghe.