Melissa

Melissa officinalis L.

Famiglia botanica: Labiate

Tipo: Medicinale

Dove si può trovare: Tra i ruderi, gli incolti, dal livello del mare a 1000 m di altezza.

Parti utilizzate: Foglie (raccolte da maggio ad agosto) e sommità fiorite (raccolte da maggio ad agosto).

Curiosità: L'”Acqua di Melissa ” è una famosa preparazione confezionata nell’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella a Firenze, e che risale al XVII secolo, come anche l'”acqua di Melissa dei Carmelitani Scalzi” di Venezia. Questa preparazione risultava risolvere tutti i problemi legati alla nevrastenia, dolori gastrici, cefalee, palpitazioni cardiache. La dose era di un cucchiaino da caffè con un po’ di acqua prima dei pasti.

Usi: Polvere foglie e sommità fiorite essiccate: 5-6 g per 3-4 volte al giorno per alcuni giorni (come vermifugo). Infuso: 5 g di fiori in 100 g di acqua bollente per 20-30 minuti. Dose: 2-3 tazze al giorno (come tranquillante). Tintura madre: 20 g di fiori e foglie fresche a macero in 100 g di alcol o grappa a 40 gradi per almeno 15 giorni. Dose: 30-50 gocce, 3 volte al giorno (come tranquillante in caso di insonnie, tachicardie, cefalee). Olio essenziale: 3-5 gocce (veicolate in una zolletta di zucchero o in un cucchiaio di olio), 3 volte al giorno (contro stress, tensioni nervose, cattiva digestione, insonnia, emicrania, per regolare o calmare un ciclo mestruale doloroso). Olio essenziale: 2-3 gocce su una garza e tamponare la lesione erpetica.

Come si usa: Polvere, infuso, tintura madre, estratto fluido, olio essenziale, oleolita.

Prescrizioni: Tensione nervosa, ansia, insonnia, coliche di origine digestiva, stress, gas intestinali, herpes labiale, lenitivo dopo punture di insetti, emicrania, emmenagogo. 

Azione: Carminativa, digestiva, spasmolitica, coleretica, ansiolitica, tonica nervosa, insettifuga, antivirale (Herpes virus), antistaminica, vermifuga.