Mirto

Myrtus communis L.

Famiglia botanica: Myrtacee

Tipo: Medicinale commestibile

Dove si può trovare: Litorali, dune fisse, tipico della macchia mediterranea, da 0 a 500 di altezza.

Parti utilizzate: Fiori, rami e foglie, olio essenziale, legno.

Curiosità: Il nome generico deriva da Myrsine, una leggendaria fanciulla greca, uccisa da un giovane che lei aveva vinto nei giochi ginnici; fu poi trasformata da Pallade in un arbusto di Mirto. La denominazione della specie indica che la pianta è molto diffusa. Invece l’appellativo Erba Mortella, deriva da Mortadella, il noto salume che veniva una volta aromatizzato con le sue foglie. Il mirto è una pianta mellifera. L’essenza dei fiori è utilizzata in profumeria per produrre un noto tonico e astringente chiamato “Acqua degli Angeli”. I persiani usavano le foglie mettendole a contatto direttamente con i piedi, contro sudore, proprio come si fa oggi, con le solette antisudore.

Usi: Frutti: usati in liquoreria per produrre il noto liquore sardo, utilizzati come spezia in cucina per dare sapore alle carni. Foglie: utilizzate nella concia delle pelli. Infuso di foglie: 30-50 g di foglie essiccate in 1 l di acqua in caso di problemi all’apparato respiratorio; come digestivo e carminativo, per gengiviti ed emorroidi. Tintura madre rami e foglie: 30 gocce 3 volte al giorno, stesse indicazioni dell’infuso. Sciroppo: 1 cucchiaio 3 volte al giorno per infezioni del cavo orale. Olio essenziale: veicolato in un olio da massaggio 3 (60 gocce) ml in 100 ml di olio; massaggiare sul petto e schiena come espettorante e in caso di bronchite e sinusite, tosse; oppure 10 gocce veicolate nel sapone nel bagno come. In caso di pelle unta e impura aggiungere 10 gocce di olio essenziale in 500 ml di aceto di mele o vino, qualche cucchiaio di sale da cucina e usare come tonico cutaneo.

Come si usa: Olio essenziale, tisana, tintura madre, sciroppo.

Prescrizioni: Acne, infezioni gengivali, emorroidi, infezioni dell’apparato uro-genitale, psoriasi, affezioni cavo oro-faringeo, infiammazioni cavo orale, bronchite, raffreddore, meteorismo, fermentazioni intestinali, diarrea. 

Azione: Fiori: aromatizzanti (olio essenziale), ornamentali per bouquet da sposa. Foglie: antisudorifera (pediluvio), antisettica, antidiarroica, balsamica, antisettica, carminativa (raccolte inizio estate), depurativo cutaneo. Legno: fabbricazione di piccoli oggetti, manici e bastoni, ottimo combustibile.