Mughetto

Convallaria majalis L.

Famiglia botanica: Liliacee

Tipo: Medicinale e tossica.

Dove si può trovare: Luoghi ombrosi di vallate delle Alpi e Appennini,  coltivata nei giardini, da 0 a 1400 m di altezza.

Parti utilizzate: Foglie e fiori (raccolti a maggio-giugno)

Curiosità: In Francia il primo maggio si portano all’occhiello un rametto di mughetto per festeggiare la primavera e il fiore bianco a campanella simboleggia un uomo che ostenta troppo la sua raffinatezza, simile all’intenso profumo che emana.

Usi: L’unico utilizzo del mughetto è quello dell’industria  profumiera, si estrae quindi l’olio essenziale che ha un profumo fresco e floreale con carattere delicato.

Come si usa: No, perché tossica.

Prescrizioni: La droga ha attività su cuore, intestino e stomaco, ma essendo tossica se ne sconsiglia l’utilizzo. Tutta la pianta è tossica, in particolare le bacche. Sintomi (per ingestione): nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, vertigini, spasmi muscolari, depressione cardiocircolatoria, aritmie. Per contatto: irritazioni locali.

Azione: Foglie e fiori: cardiotonica, emetica e lassativa drastiche.