Salvia

Salvia officinalis L.

Famiglia botanica: Labiate

Tipo: Medicinale e commestibile.

Dove si può trovare: Regioni mediterranee, su rupi aride e pietraie, tra 0 e 300 m di altezza.

Parti utilizzate: Sommità fiorite e foglie (raccolte da aprile a luglio) 

Curiosità: “Salvia salvatrix naturae conciliatrix” (= o salvia salvatrice, o mediatrice della salute) con questi versi conclusivi la famosa Scuola Salernitana lodava la salvia o ancora “Se molto vuoi campare salvia hai da mangiare”. Era considerata anche afrodisiaca in quanto la utilizzò Cleopatra, insieme alla ruta, per conquistare molti uomini.  Uno scrittore greco del VI secolo dopo Cristo, nel suo trattato di medicina scriveva “Agrippa la chiama Erba santa, Salvia erba sacra, particolarmente adatta alle donne incinte e per facilitar loro il concepimento”.

Usi: Polvere foglie essiccate: 2 g dopo i pasti come digestivo. Foglie fresche: sono ottime per detergere i denti e le gengive; sfregandole sulle zone interessate si sprigiona l’olio essenziale che ha un’azione antisettica. Infuso: 3 g ogni 100 ml di acqua, 2-3 bicchierini al giorno in caso di dismenorrea e disturbi della menopausa; stessa concentrazione per fare sciacqui alla bocca in caso di afte, ulcerazioni, gengiviti, stomatiti, gengiviti, nevralgie dentali; irrigazioni vaginali in caso di leucorree; applicazioni con garze su ulcere e affezioni cutanee; frizioni sul cuoio capelluto contro la caduta dei capelli. Decotto: 3 g ogni 100 ml di acqua, 3-4 volte al giorno in caso di influenza e affezioni delle vie respiratorie. Tintura madre: 30-40 gocce, 3-4 volte al giorno, come antisudorifero, spasmolitico, in caso di dismenorrea e disturbi della menopausa; 30-60 gocce, 3-4 volte al giorno, in caso di iperidrosi e amenorrea; soluzione di 10- 20 ml in 100 g di acqua fisiologica per sciacqui e gargarismi nelle affezioni del cavo oro-faringeo. Estratto fluido: 5-20 g come antidiarroico. Olio essenziale: 2-3 gocce veicolate nel miele, 3 volte al giorno, come digestivo, antisettico, tonico e bechico; 10 ml veicolate in 100 ml di olio per frizioni contro crampi muscolari, sciatiche, dolori muscolari; 5 ml in 100 ml di alcool frizioni sul cuoio capelluto per combattere l’alopecia. Pietanza: è adatta ad accompagnare le carni, ma anche le castagne bollite, le fave e tutte le leguminose; ottime le foglie impanate nella pastella e fritte.  

Come si usa: Polvere, infuso, decotto, tintura madre, estratto fluido, olio essenziale.

Prescrizioni: Cattiva digestione, affezioni vie respiratorie, dismenorrea, disturbi della menopausa, iperidrosi, diarrea, gengivite, afte, stomatite, ulcere, piaghe, leucorrea, crampi muscolari, sciatica, alopecia.

Azione: Foglie e fiori: digestiva, tonica, antisudorifera, carminativa, antipiretica, ipoglicemizzante, antisettica, galattofuga, emostatica, emmenagoga, antidiarroica, antinevralgica dentale, cicatrizzante, lenitiva cutanea, estrogenica, antibiotica, antiossidante, ipertensiva.